LA TEORIA PSICOANALITICA

La psicoanalisi è una corrente scientifica fondata da Sigmund Freud, secondo la quale molti comportamenti sono ordinati da dinamiche inconsce. Secondo la psicoanalisi la classe è il campo di un incontro/scontro di forze inconsce, che emergono attraverso una grande varietà di sintomi ad esempio: esplosioni di collera, forme di mutismo, ecc... 
La psicoanalisi invita a interpretare tali sintomi e a ricercare le cause profonde che ne sono all'origine senza trascurare la storia personale di un bambino o di un adolescente. Inoltre la psicoanalisi aiuta a chiarire la ricchezza della relazione educativa. Per esempio, mette in luce i fenomeni di transfert, con i quali, a scuola, i ragazzi proiettano sull'insegnante le dinamiche del rapporto con i loro genitori. Nella scuola è possibile che si manifestino fenomeni di proiezione: quando qualcosa, all'interno della nostre psiche è avvertito come pericoloso; per esempio un ragazzo che teme di essere timido, può proiettare questo suo timore su un suo compagno di classe, che tratterà in modo sgarbato e scorretto. 
Ogni ragazzo inoltre ha un'immagine di sé, ossia una certa considerazione di sé stesso. L'immagine di sé si costruisce attraverso un lungo percorso, a partire dal rapporto con la madre e con altre figure di riferimento. La psicoanalisi offre all'insegnate strumenti utili non solo per capire gli studenti ma anche sé stesso. Gli atteggiamenti di un insegnante, sono simili a conflitti infantili con i genitori. Secondo la psicoanalisi,  dunque, nel rapporto con gli allievi, un insegnante è spinto a rivivere la propria infanzia. 





Commenti

Post popolari in questo blog